Voi,
fratelli miei dormienti nei morbidi bozzoli che da molto tempo avete intessuto
di
deliziose comodità e di comportamenti ordinari, uscite
fuori dove sta colui che vi indica
i luoghi innumerevoli dove
Dio e gli uomini invocano la vostra presenza!
Voi,
fratelli miei inerti, convinti dell'inutilità di ogni azione, che
avete deciso di tapparvi nel vostro rifugio
e di
guardare da lontano il mondo affondare nelle onde di rutilanti
insulsaggini, alzatevi,
perché
eccolo colui che viene a stendere la luce e suscitare la gioia!
Voi,
fratelli miei caduti a terra sotto i pesi dello sconforto gettati
alla rinfusa in tutti i vostri giorni,
guardate
al limite delle vostre esistenze oppresse Colui che viene a
caricare sulle sue spalle
i pesi che impediscono di
raddrizzarvi! E voi, fratelli miei saldati nella sofferenza,
leverete la mani verso colui
che viene a cancellare le vostre lacrime e i vostri lutti,
a prendervi nelle sue braccia
stese e a trascinarvi nella fioritura della vita?
Voi,
fratelli miei la cui fede è diventata blanda, tutti
noi, fratelli nell'attesa, riconosceremo colui che viene
a
dispiegare la nostra umanità ed elevarci alla
sorprendente statura divina?
Marana tha, vieni Signore Gesù!

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