venerdì 14 dicembre 2012

Venerdì - 14 dicembre 2012

Chi segue il Signore, avrà la luce della vita

Signore Gesù, accogliere la sapienza che sprigio­na dalle tue opere, è riconoscere nei tuoi gesti risana­tori il Salvatore che con bontà si china su di me. E scoprire nelle cose umili, che non contano agli occhi di tanta gente la tua azione che si avvicina all'uomo per strapparlo dalla sua perdizione. Intuire la tua pre­senza che entra nel mio cuore con delicatezza per li­berarmi dal male. Riceverti come Figlio dell'uomo che mi trasforma per far emergere l'originale bellez­za del progetto di Dio su di me. Sbloccare energie as­sopite dalla pigrizia che è in me, perché diventino ir­radiazioni di amore verso gli altri. Fa' che questo non sia un sogno di momenti di entusiasmo, ma esperien­za quotidiana della mia vita per te e con te. Fa' che questo sia il mio modo di vivere il Natale, perché se­gni un'ora decisiva della mia vita: l'ora di un pro­gressivo passaggio dall'immaturità della dispersione e della discontinuità, alla maturazione della mia per­sonalità di tuo discepolo, che vive la fede nella inten­sità dell'amore per te e per gli altri. Vieni, Signore Gesù, a svegliarmi dalla pigrizia, a liberarmi dall'in­decisione, dalla superficialità e fa' della mia vita una permanente adesione a te. Amen. 
Marana tha, vieni Signore Gesù!


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